Il progetto Viti

“Vignaioli in Terre d’Irpinia” nasce dal sogno di tre piccole realtà artigianali che condividono la stessa filosofia produttiva. L’Associazione promuove la ricerca dell’eccellenza attraverso l’utilizzo esclusivo di metodi tradizionali biologici.

“Cantina del Barone”, “Cantine dell’Angelo” e “Il Cancelliere” nel 2010 creano così un modello collaborativo che dà luce alle eccellenze irpine rappresentate dalle sue tre maggiori aree produttive vitivinicole: Fiano di Avellino, Greco di Tufo e Aglianico di Taurasi.

“Viti”, avvalendosi di questo connubio filosofico-culturale, esporta la tradizione di tre grandi vitigni nel panorama vitivinicolo internazionale.

Fiano

Presente in Irpinia da tempo immemore, trova il suo habitat in terreni di natura molto diversa che danno origine a risultati unici e variegati. Varietà vigorosa, è capace di adattarsi a condizioni molto diverse.

Grappolo serrato, buccia resistente e tenace, maturazione tardiva. Da’ vita a vini intensi e profumati, ricchi di sensazioni floreali, fruttate e balsamiche, capaci nelle migliori versioni di trovare grande complessità minerale con l’affinamento in bottiglia.

Grappolo serrato, buccia resistente e tenace, maturazione tardiva. Da’ vita a vini intensi e profumati, ricchi di sensazioni floreali, fruttate e balsamiche, capaci nelle migliori versioni di trovare grande complessità minerale con l’affinamento in bottiglia.

Greco

Vitigno a bacca bianca, fu importato dalla Tessaglia dai colonizzatori Greci. Fu inizialmente coltivato sulle pendici del Vesuvio e nell’attuale comune di

Tufo, in provincia di Avellino, prende il nome dalla presenza di roccia vulcanica del tufo. Da qui deriva il nome del vino “Greco di Tufo”. I suoli minerari trasmettono al vino sapidità, longevità e freschezza facendone una varietà unica nel suo genere.Tufo, in provincia di Avellino, prende il nome dalla presenza di roccia vulcanica del tufo.

Tufo, in provincia di Avellino, prende il nome dalla presenza di roccia vulcanica del tufo. Da qui deriva il nome del vino “Greco di Tufo”. I suoli minerari trasmettono al vino sapidità, longevità e freschezza facendone una varietà unica nel suo genere.Tufo, in provincia di Avellino, prende il nome dalla presenza di roccia vulcanica del tufo. Da qui deriva il nome del vino “Greco di Tufo”. I suoli minerari trasmettono al vino sapidità, longevità e freschezza facendone una varietà unica nel suo genere.

Da qui deriva il nome del vino “Greco di Tufo”. I suoli minerari trasmettono al vino sapidità, longevità e freschezza facendone una varietà unica nel suo genere.

Tufo, in provincia di Avellino, prende il nome dalla presenza di roccia vulcanica del tufo. Da qui deriva il nome del vino “Greco di Tufo”. I suoli minerari trasmettono al vino sapidità, longevità e freschezza facendone una varietà unica nel suo genere. Tufo, in provincia di Avellino, prende il nome dalla presenza di roccia vulcanica del tufo. Da qui deriva il nome del vino “Greco di Tufo”.

Taurasi

Presente in Irpinia da tempo immemore, trova il suo habitat in terreni di natura molto diversa che danno origine a risultati unici e variegati. Varietà vigorosa, è capace di adattarsi a condizioni molto diverse.

L’Aglianico è un vitigno molto antico, probabilmente originario della Grecia. Fu importato in Italia tra il VII e il VI secolo a.C. Trova una delle sue massime espressioni in Irpinia e precisamente nei diciassette Comuni irpini che formano l’areale del “Taurasi”. Si adatta bene a numerose tipologie di terreni dai quali vengono generati vini, i Taurasi e i Taurasi Riserva. Vini di grande intensità con profumi ricchi, spiccata acidità e tannino propendono al lungo invecchiamento e rappresenta uno dei maggiori esponenti dei “Rossi” della penisola.